Borsa USA pagina 204
NEW YORK (WSI) – Wall Street chiude le contrattazioni in significativo rialzo dopo che gli ultimi sondaggi danno una prevalenza del risultato “stay” al referendum del Regno Unito sull’uscita dell’Unione europea. I seggi sono aperti fino alle 23 italiane.Nel finale. il Dow segna un rialzo superiore ai 230 punti pari a una crescita dell’1,29% a 18.011 punti, lo S&P 500 guadagna l’1,34% a
Avvio in lieve aumento per la Borsa Usa. Investitori cauti in vista del referendum britannico, che si terra’ domani.
Chiusura col segno piu’ per i mercati americani. Fari restano puntati sul referendum di giovedi in Gran Bretagna. Indietreggia il petrolio.
Inizio di settimana all’insegna degli acquisti per la Borsa Usa. Attesa per la Fed. Rimbalza il petrolio.
Finale negativo per l’ultima seduta della settimana. Dati macro in chiaroscuro.
Partenza in calo per la Borsa Usa all’indomani della riunione della Fed, che ha lasciato fermi i tassi. Pesa incognita Brexit.
Bene i dati macro, superiori alle attese. Prove di recupero dopo le vendite delle scorse sedute.
Avvio in calo per i principali indici di Wall Street, che snobbano così i dati macro positivi. Consumi oltre le stime.
All’indomani della strage di Orlando, la più sanguinosa provocata da armi da fuoco, crescono con forza le azioni dei produttori di armi: Smith & Wesson sono cresciute dell’11%, Sturm, Ruger & Company dell’8%. In precedenza, in concomitanza delle stragi e dei ripetuti annunci di restringimento delle regole statunitensi per l’acquisto di armi, si era registrata
Il colosso Usa dell’agrochimico ha respinto di nuovo le avance del gruppo tedesco.