Wall Street vota Bremain, Dow (+230 punti) sopra 18 mila punti

23 Giugno 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Wall Street chiude le contrattazioni in significativo rialzo dopo che gli ultimi sondaggi danno una prevalenza del risultato “stay” al referendum del Regno Unito sull’uscita dell’Unione europea. I seggi sono aperti fino alle 23 italiane.

Nel finale. il Dow segna un rialzo superiore ai 230 punti pari a una crescita dell’1,29% a 18.011 punti, lo S&P 500 guadagna l’1,34% a 2.113 punti mentre il Nasdaq sale dell’1,59% a 4.911 punti.

Tra i titoli in forte rialzo, la societa’ hi-tech Twilio al suo debutto: le azioni, gia’ collocate ad un prezzo superiore alle attese, si sono impennate al Nasdaq del 90% nel corso della giornata a 28,5 dollari.

Un esito a favore dell’uscita avrebbe probabili effetti fortemente ribassisti sul mercato, mentre una vittoria di chi vuole restare nell’Unione potrebbe essere piu’ modestamente accolta con un sospiro di sollievo ma senza trionfalismi rialzisti.

Il presidente della Federal Reserve Janet Yellen ieri, nella seconda giornata della sua testimonianza semestrale al Congresso sullo stato dell’economia, ha ribadito i rischi di una possibile uscita di Londra, ma ha anticipato che non sono in programma riunioni di emergenza della Fed qualora vincesse il fronte “leave”.

Sul fronte macroeconomico americano, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono calate piu’ delle stime e al minimo da aprile, mentre l’indice manifatturiero della Fed di Chicago si e’ portato in territorio negativo, che segnala un rallentamento della congiuntura.

Riprende quota il petrolio in sintonia con l’ottimismo generale dei mercati sulla permanenza della Gran Bretagna nell’Unione Europea, mentre nel Regno Unito e’ in corso lo storico referendum. Il greggio di riferimento, il Wti con consegna agosto, ha chiuso la seduta al New York Mercantile Exchange con un guadagno di 98 cents a 50,11 dollari, che cancella completamente le perdite della vigilia.