Wall Street recupera nel finale, Brexit fa meno paura

16 Giugno 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Wall Street chiude in rialzo la seduta odierna all’indomani della riunione della Federal Reserve, che ha lasciato invariato il costo del denaro e non ha chiarito cosa intenda fare in futuro sui tassi. Anche la Banca del Giappone ha optato per lo status quo sulla politica monetaria, nonostante il recente apprezzamento dello yen.

Nel finale, il Dow Jones guadagna lo 0,53% a 17.773, lo S&P 500 segna una flessione dello 0,31% a 2.077 punti mentre il Nasdaq cresce dello 0,21% a 4.844 punti.

Sullo sfondo ancora una volta l’incertezza legata alla Brexit, con la situazione che sembra ancora piu’ instabile dopo la morte di Helen Joanne Cox, 41 anni, deputata laburista, uccisa a coltellate e colpi d’arma da fuoco da un uomo che urlava slogan nazionalisti. Il premier britannico James Cameron ha fatto sapere crede sia giusto bloccare il voto previsto per il 23 giugno.

Dal fronte macro, i prezzi al consumo sono saliti meno delle previsioni, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono aumentate piu’ delle stime e il deficit delle partite correnti nel primo trimestre si e’ portato ai massimi in sette anni.

Sul fronte della materie prime, il contratto del petrolio a luglio al Nymex e’ scivolato del 3,8%, 1,80 dollari, a 46,21 dollari al barile, toccando i minimi di cinque settimane. A mettere sotto pressione il contratto e’ l’andamento del dollaro che si e’ rafforzato a causa dei timori degli investitori di una possibile Brexit. Si tratta del sesto giorno di fila di declino, la striscia piu’ lunga in rosso dallo scorso gennaio.mentre i future ad agosto dell’oro si attestano in rialzo dell’1,85% a 1.312,10 dollari l’oncia.