Borsa USA pagina 139

Elezioni midterm Usa: i possibili effetti su Wall Street

La correzione di Wall Street potrebbe essere agli sgoccioli. Le ultime trimestrali in arrivo e le elezioni di midterm toglieranno agli investitori alcune incertezze. L’opinione degli strategist

Fine della festa per i FAANG, bruciati $200 miliardi in due sedute

Il settore piĂą amato dagli investitori di Wall Street perde colpi. Capitalizzazione in forte calo dai massimi di luglio

Wall Street, ancora una seduta all’insegna delle vendite

Chiusura in calo ieri a Wall Street, dopo un’apertura in rialzo. Arrivato a guadagnare fino a 352 punti e a perderne 566, il DJIA ne ha lasciati sul terreno quasi 249, l’1%, a quota 24.439,6. Il Nasdaq ha ceduto quasi 117 punti, l’1,63%, a quota 7.050,29.Nel reddito fisso, i rendimenti dei Treasury si sono allontanati

Dollaro forte fiacca Wall Street, Morgan Stanley: “e non è finita qui”

Venerdì scorso lo S&P 500 è entrato nella fase di correzione. Per la banca americana, l’indice scenderĂ  del 10% circa nel giro di poche settimane

Apertura in rosso per Wall Street, giĂą Alphabet e Amazon

Apertura in secca caduta per il Nasdaq 100 e l’indice Dow Jones, rispettivamente in ribasso del 2,63% a 6.832,08 punti e dello 0,95% a 24.747,91. Tengono banco soprattutto i crolli di due big del listino tecnologico, Amazon (-9,6%) e Alphabet, società madre di Google (-4,2%). Entrambi i titoli hanno ridotto le perdite, pur rimanendo ampiamente

Wall Street rimbalza: Nasdaq mette turbo (+3%)

Tornano gli acquisti a Wall Street. Dopo le perdite accumulate durante la settimana, ieri il Dow Jones ha segnato un rialzo dell’1,63% a 24.984,32 punti, il Nasdaq è salito del 2,95% a 7.318,34 punti mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dell’1,87% a 2.705,65 punti.

Panico a Wall Street: Nasdaq -4%, peggior seduta dal 2011

Dow -2,4%, S&P 500 – 3%. Raffica di vendite sull’hi-tech. Bruciati guadagni da inizio anno.

Boeing cresce nel pre-market sulla scia dei risultati trimestrale

Le azioni della Boeing sono in crescita del 3,85% nel pre-market di Wall Street, in seguito alla pubblicazione dei dati trimestrali: l’utile netto è cresciuto a 2,36 miliardi di dollari, paria a 4,07 dollari per azione. L’anno scorso l’utile era stato di 1,81 miliardi, 2,99 dollari per azione. L’utile per azione rettificato è salito a

Wall Street in rosso, ma sopra dai minimi

Seduta in calo ma lontana dai minimi ieri a Wall Street. Arrivato a perdere fino a 548 punti, il DJIA ne ha lasciati sul terreno 125,98, lo 0,5%, a quota 25.191,43. L’S&P 500 ha perso 15,19 punti, lo 0,55%, a quota 2.740,69.Il Nasdaq ha segnato un -31,09 punti, lo 0,42%, a quota 7.437,54. Il petrolio a

McDonald’s, risultati superiori alle attese spingono il titolo in avvio di seduta

Il titolo McDonald’s è in spolvero a Wall Street con un incremento del 5,92% a 176,50 dollari; gli investitori hanno accolto con favore la pubblicazione dei dati relativi al terzo trimestre che hanno visto le vendite same-store in crescita superiore alle attese. L’utile netto ammonta a 1,64 miliardi di dollari, pari a 2,10 dollari per azione, rispetto a un