Wall Street, ancora una seduta all’insegna delle vendite
Chiusura in calo ieri a Wall Street, dopo un’apertura in rialzo. Arrivato a guadagnare fino a 352 punti e a perderne 566, il DJIA ne ha lasciati sul terreno quasi 249, l’1%, a quota 24.439,6. Il Nasdaq ha ceduto quasi 117 punti, l’1,63%, a quota 7.050,29.
Nel reddito fisso, i rendimenti dei Treasury si sono allontanati dai massimi intraday sulla scia del sell-off nell’azionario. Quello del decennale e’ salito di 0,6 punti base al 3,083% ma a un certo punto era salito fino al 3,117%.
Breaking news
Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierà le attività nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.