Borsa USA pagina 134
Negli Stati Uniti, mentre l’attenzione del mercato si sposta sulla Federal Reserve e sul G20 di fine mese, i mercati azionari sono positivi. È ancora presto per dire quali nuovi sviluppi si apriranno in ambito di politica monetaria e commerciale, ma l’incontro Trump-Xi di questo weekend e la riunione del Gruppo dei 20 in Argentina
Seduta in rialzo ieri sulle rinnovate speranze per il raggiungimento di una tregua commerciale tra Usa e Cina a margine del G20 che inizierà venerdì a Buenos Aires, Argentina.Il DJIA ha aggiunto 108,49 punti, lo 0,44%, a quota 24.748,73. L’S&P 500 ha guadagnato 8,72 punti, lo 0,33%, a quota 2.682,17. Il Nasdaq Composite è salito di
Seduta in netto rialzo ieri a Wall Street. Il rimbalzo, alimentato dai titoli tech recentemente venduti a piene mani, è stato favorito anche dall’approvazione da parte della Ue dell’accordo sulla Brexit, che ora deve essere approvato dal Parlamento britannico, e dall’apparente dialogo tra Italia e Commissione Ue sul deficit.General Motors ha corso (+4,8%) dopo avere
Chief strategist di Canaccord Genuity, Tony Dwyer, ha spiegato perché le sue previsioni rimangono rialziste dopo la correzione di Wall Street: perdite recuperabili e rally del 10% da qui a fine anno.
Il consiglio di Morgan Stanley è esporsi ai mercati emergenti e andare maggiormente cash, in vista di un anno che sarà un punto di svolta per gli investimenti.
A giudicare dall’andamento dei future sui principali indici della Borsa americana, la prima seduta dopo il Black Friday dovrebbe essere positiva a Wall Street dopo le perdite pesanti subite negli scambi di venerdì. I contratti sul Dow Jones guadagnano 288 punti, segnalando un’ascesa di 272 punti in avvio. Anche i future su S&P 500 e
Chiusura in calo venerdì scorso a Wall Street. All’indomani del Giorno del ringraziamento, per la quarta seduta di fila, il Dow ha terminato in rosso ma sopra i minimi intraday: arrivato a cedere 195 punti, il Dow ne ha persi 178, lo 0,7% circa, a quota 24.286,63. L’S&P 500 ha registra una flessione di oltre
Buone notizie. Dopo i picchi di maggio, il trend è al ribasso. Nel mese di ottobre, margini di indebitamento hanno subito un crollo di 66 miliardi.
Lo spettro di una recessione in Usa a inizio/metà 2020 avrà un impatto negativo sulle Borse nella seconda parte del 2019.
Chiusura poco mossa ieri a Wall Street, che ha archiviato la seduta con una variazione nulla sul Dow Jones, mentre, al contrario, piccolo scatto in avanti per lo S&P-500, che arriva a 2.649,93 punti.Alla vigilia del Giorno del Ringraziamento – per celebrare il quale oggi i mercati Usa non apriranno mentre domani chiuderanno in anticipo