Borsa Usa declassata a Sell da Morgan Stanley. Emergenti da sovrappesare
Morgan Stanley, che da qualche tempo ha un’opinione pessimista sull’azionario americano, ha declassato Wall Street a Sell con un prezzo obiettivo fissato per fine 2019 per l’indice allargato S&P 500 è di 2,750 punti. Il giudizio è il frutto di una serie di fattori negativi, con lo strategist Andrew Sheet che scommette su un brusco rallentamento della crescita economica Usa, che sarà accompagnato da un surriscaldamento dell’inflazione su scala globale.
Il contesto appena descritto manterrà intatte le politiche monetarie restrittive della Fed, riducendo le attività creditizie. Al contempo la banca Usa ha promosso i mercati emergenti su cui ora il rating è di overweight. Il consiglio è esporsi in questa regione e andare maggiormente cash, in vista di un anno che sarà un punto di svolta per gli investimenti.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo