Borsa USA pagina 112

Wall Street: futures Usa rimbalzano, dopo tregua Huawei

Dopo il rosso di ieri, è atteso un avvio all’insegna degli acquisti per la Borsa Usa. Lo indicano i futures sui principali indici di Wall Street. A tre ore dall’avvio delle contrattazioni i futures sul Dow Jones segnano un aumento dello 0,48%, quelli sullo S&P 500 un guadagno dello 0,56%. A risollevare l’umore degli investitori,

Wall Street in rosso, tensioni Usa-Cina in primo piano

Chiusura in rosso ieri a Wall Street che ha risentito delle tensioni tra Stati Uniti e Cina. L’amministrazione Trump ha posto limiti alle forniture di componentistica da parte di aziende americane alla cinese Huawei. Nel frattempo Pechino potrebbe valutare limiti alle esportazioni di terre rare verso gli Usa, che dipendono dalla Cina in questo campo.

Wall Street, future negativi: tensioni commerciali destinate a pesare ancora

L’andamento dei future sui principali indici della Borsa Usa suggerisce che l’escalation della guerra dei dazi tra Cina e Stati Uniti è destinata a pesare ancora sul clima di mercato e sulle contrattazioni di Wall Street. I contratti sul Nasdaq registrato un calo dell’1,1%. I future sul Dow Jones cedono lo 0,4%, mentre quelli sull’indice

Wall Street archivia settimana col segno meno

Nuova chiusura in calo venerdì scorso per Wall Street, colpa di un sell-off avvenuto nell’ultima ora di scambi per via di indiscrezioni secondo le quali le trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina hanno subito un nuovo stallo.Nel finale, il Dow Jones Industrial Average ha perso 98,68 punti, lo 0,38%, a quota 25.764 finendo la

Wall Street ignora tensioni Usa-Cina, chiude terza seduta in rialzo

Terzo giorno di fila in rialzo per Wall Street, che ieri ha chiuso le contrattazionicol segno più grazie al traino di Cisco (+6,7%) e Walmart (+1,4%). Il DJIA ha aggiunto 214,66 punti, lo 0,84%, a quota 25.862,68. L’S&P 500 è salito di 25,36 punti, lo 0,89%, a quota 2.876,32. Il Nasdaq Composite è cresciuto di

Wall Street: seconda seduta di fila in rialzo

Chiusura in rialzo per il secondo giorno di fila ieri a Wall Street. Nel finale il DJIA è salito di 115,97 punti, lo 0,45%, a quota 25.648,01. L’S&P 500 ha aggiunto 16,55 punti, lo 0,58%, a quota 2.850,96. Il Nasdaq Composite ha guadagnato 87,65 punti, l’1,13%, a quota 7.822,15. Il petrolio a giugno al Nymex

Wall Street in recupero, Dow +200 punti

Seduta in netto rialzo ieri per Wall Street. Arrivato a guadagnare fino a 363 punti, il Dow ne ha aggiunti 207,06, lo 0,82%, a quota 25.532,05. L’S&P 500 è cresciuto di 22,54 punti, lo 0,8%, a quota 2.834,41. Il Nasdaq Composite è aumentato di 87,47 punti, l’1,14%, a quota 7.734,49. Il petrolio a giugno al

Avvio in rialzo per Wall Street, che tenta di mettere da parte timori legati ai dazi

Apertura positiva per Wall Street, che tenta di mettere da parte i timori legati all’improvvisa escalation dei dazi tra Cina e Stati Uniti. Dopo aver subito la perdita giornaliera più pesante in quattro mesi, Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq rimbalzano, facendo segnare un progresso di circa lo 0,70% nelle prime battute.

IPO Uber, perché conviene stare alla larga dal titolo

Per alcuni osservatori, ci sono diversi elementi che non fanno intravedere nulla di buono dopo il debutto in Borsa deludente.

Titolo Uber travolto dalle vendite: -11% nel secondo giorno a Wall Street

Non si arrestano le vendite sul titolo Uber. Ieri, nel secondo giorno di contrattazioni a Wall Street,  il titolo della società di trasporti californiana ha lasciato sul terreno quasi l’11% a $ 37,10.Si tratta di quotazioni lontane dal prezzo di collocamento fissato a 45 dollari e dai 42 dollari a cui aveva debuttato al Nyse