Borsa USA pagina 111
L’azionario Usa scivola in avvio di seduta dopo che il presidente Usa Donald Trump ha minacciato a sorpresa di imporre dei dazi a tutte le importazioni provenienti dal Messico e anche di adottare misure coercitive analoghe contro il Regno Unito. In piena guerra commerciale con la Cina, il rischio che le tensioni si intensifichino e
Così hanno decretato gli esperti professionisti di istituzioni finanziarie in tutto il mondo intervistati per il settimo studio annuale “Global Regulatory Outlook (GRO)” di Duff & Phelps.
Si prospetta un avvio di seduta in profondo rosso per Wall Street. È quanto emerge dall’andamento dei futures sui principali indici della Borsa Usa. Intorno alle 7,30 i futures sul Dow Jones segnano un calo dello 0,80%. Analoghe le perdite per i contratti futures su S&P 500 e il Nasdaq. A condizionare negativamente l’umore del
Chiusura negativa ieri per Wall Street. I mercati temono sempre di più che il quadro possa cambiare a causa delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. Non a caso il differenziale tra il rendimento del titolo a 10 anni e quello a tre mesi è ulteriormente sceso in territorio negativo provocando una inversione della
Chiusura negativa ieri a Wall Street nella prima giornata di scambi della settimana (i mercati Usa lunedì erano rimasti chiusi per festività). Nel finale, il DJIA ha perso lo 0,93% a quota 25.347,77. L’S&P 500 ha ceduto lo 0,84% a quota 2.802,39. Il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno lo 0,39% a 7.607,35. Il petrolio
La Borsa di New York resterà chiusa nella giornata odierna per per celebrare il Memorial Day.Venerdì scorso la seduta è finita in rialzo ma sotto i massimi di giornata. Per il Dow Jones Industrial Average è stata la quinta settimana di fila in perdita, la serie temporale negativa più lunga dal 2011. Per S&P 500
Chiusura in rosso ieri a Wall Street con gli investitori che temono sempre di piu’ una guerra commerciale protratta tra gli Stati Uniti e la Cina.Nel finale, il DJIA ha perso 286,14 punti, l’1,11%, a quota 25.490. L’S&P 500 ha ceduto 34,03 punti, l’1,19%, a quota 2.822,24. Il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno 122,56
Continua il trend negativo per il titolo Qualcomm a Wall Street, che oggi cede il 3% a 67,23 euro, dopo che mercoledì era stata resa pubblica una sentenza di un giudice Usa che aveva condannato la società di abuso di posizione dominante. Ieri il titolo aveva già ceduto il 13,5%.Secondo il giudice Lucy Koh la
Chiusura in calo ieri per seduta di Wall Street. Il DJIA ha perso 100,72 punti, lo 0,39%, a quota 25.776,61. L’S&P 500 ha ceduto 8,09 punti, lo 0,28%, a quota 2.856,27. Il Nasdaq Composite è scivolato di 34,88 punti, lo 0,45%, a quota 7.750,84. Il petrolio a giugno ha chiuso in calo del 2,7% a
Chiusura positiva ieri per Wall Street che ha beneficiato della decisione degli Stati Uniti di allentare temporaneamente le restrizioni contro Huawei. Nel finale, Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato 197,43 punti, lo 0,77%, a quota 25.877,33 con Intel che si è messo in mostra (+2,1%). L’S&P 500 è salito di 24,13 punti, lo 0,85%,