Wall Street in rialzo, beneficia allentamento tensione Usa-Cina
Chiusura positiva ieri per Wall Street che ha beneficiato della decisione degli Stati Uniti di allentare temporaneamente le restrizioni contro Huawei. Nel finale, Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato 197,43 punti, lo 0,77%, a quota 25.877,33 con Intel che si è messo in mostra (+2,1%). L’S&P 500 è salito di 24,13 punti, lo 0,85%, a quota 2.864,36 con il settore tech in rialzo (+1,2%). Il Nasdaq Composite è salito di 83,35 punti, l’1,1%, a quota 7.785,72. Il petrolio a giugno al Nymex e’ scivolato dello 0,2% a 62,99 dollari al barile.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo