Qualcomm, sentenza Usa contro: rafforzerà Cina in guerra fredda tecnologica

23 Maggio 2019, di Alberto Battaglia

Continua il trend negativo per il titolo Qualcomm a Wall Street, che oggi cede il 3% a 67,23 euro, dopo che mercoledì era stata resa pubblica una sentenza di un giudice Usa che aveva condannato la società di abuso di posizione dominante. Ieri il titolo aveva già ceduto il 13,5%.

Secondo il giudice Lucy Koh la società ha gonfiato illegalmente i prezzi delle sue licenze, minacciando i suoi clienti di non fornire più componenti elettronici se non avessero acquistato le licenze. Un comportamento che avrebbe danneggiato “i suoi rivali, i produttori e i consumatori”.

Il giudice ha richiesto a Qualcomm di rinegoziare i suoi contratti “in buona fede” e “senza minacciare l’interruzione delle forniture o altre clausole discriminatorie”. La posizione leader dell’azienda nel mercato dei chip wireless 5G, potrebbe favorire la prosecuzione dell’abuso, ha notato Koh.

In particolare, il problema sarebbe collegato con le tariffe delle royalty di Qualcomm, che sono basate sul prezzo di vendita di uno smartphone. La documentazione di Qualcomm ha riconosciuto che i suoi chip non guidano il valore di un telefono, ma la società ha continuato a ricevere lo stesso una fetta del 5%. Il giudice ha scoperto che Qualcomm ha utilizzato la sua posizione dominante sul mercato per ricavare miliardi di dollari dalle compagnie telefoniche in questo modo.