Banche pagina 530
Non è un bel segnale: istituti tornano a bussare alle porte di Francoforte per ottenere prestiti a basso costo.
Contro ogni attesa, la Banca Centrale americana posticipa a fine anno il piano di riduzione del QE. S&P e Dow ai massimi di tutti i tempi.
Ha pesato la svalutazione da 404,2 milioni di euro sui titoli in portafoglio, Telecom e Rcs in primis. I soci del salotto buono a bocca asciutta.
Lo sostiene Fitch, che ha confermato il giudizio di BBB con outlook negativo sulla qualitĂ creditizia della banca in crisi.
Disdetto in via anticipata contratto collettivo dei bancari. La denuncia: Ma “la Banca D’Italia, che ha ribadito la soliditĂ del sistema bancario italiano, non ha nulla da dire?
Sfiorata quota 140 miliardi. In 5 anni triplicato rapporto tra sofferenze lorde e impieghi privati. Male finanziamenti a famiglie e imprese.
L’obiettivo della City è chiaro: proteggersi dal rischio default Italia e spingere gli istituti ad andare in UK per per finanziarsi.
E’ possibile risparmiare fino a 180 euro. Strigliata anche per ostacolo alla concorrenza. E l’Abi risponde: “i costi sono giĂ scesi”.
Parlamento Ue approva sistema vigilanza banche. Bce controllerĂ 150 tra gli istituti piĂą grandi dell’Eurozona, a partire dal 2014.
Citigroup: fuggite. Cuscinetti di capitale insufficienti. Camera Compensazione non garantirĂ come prima.