Banche pagina 531
Forti intrecci politica-lobby. Decisioni prese ignorando quali fossero le reali esigenze della banca e soprattutto le garanzie per gli azionisti.
Accordo fra Draghi e Schulz. Domani voto del Parlamento europeo sull’autoritĂ unica di vigilanza bancaria.
Un nuovo fascicolo su presunti rapporti tra gli ex vertici di Mps e la politica e’ stato aperto alla Procura di Siena.
Le soluzioni di economisti e banchieri tra cui Trichet, Roubini, l’ex numero uno della Banca Mondiale Zoellick e l’ex cancelliere d’Austria SchĂĽssel.
“La concentrazione, posta la difficoltĂ delle banche italiane di generare utili e staccare dividendi, ha fatto precipitare i rendimenti degli investimenti”.
Il pericolo non arriva da Oriente, ma dalle riforme di liberalizzazione fatte negli Anni 90.
Lauti guadagni per il mondo delle lobby, che non erogano prestiti e impongono interessi in alcuni casi fino al 24%. “L’aiutino di Bankitalia“.
Troppi contratti a debito sui bond italiani che sono stati sottoscritti dall’istituto. Si ripropone il caso Mps, coinvolta sempre Deutsche Bank.
“Meglio evitare la lunga agonia ed il tentativo di far pagare i costi della crisi a lavoratori, consumatori, risparmiatori”
Prosegue il credit crunch: sofferenze in crescita, prestiti mai così male in 12 mesi. E i tassi sui mutui aumentano.