Banche europee chiedono di nuovo aiuto a Draghi

20 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Manca più di un anno alla fine del programma europeo di aiuti alle banche e gli istituti di credito del Vecchio Continente hanno già iniziato a bussare alle porte della Bce per ottenere un nuovo round di finanziamenti. Segno inequivocabile – scrive in un articolo il Wall Street Journal – che la crisi del sistema finanziario è tutt’altro che risolta.

Da fine 2011, la banca centrale europea ha iniettato nel sistema bancario europeo circa mille miliardi di euro all’interno di programma triennale di prestiti agli istituti di credito europei all’1%. Tale programma – conosciuto come LTRO – è stato pensato per agevolare i prestiti attraverso i canali ordinari.

Le prime scadenze dei prestiti a basso costo della BCE sono previste nei primi mesi del 2015. E in vista di questo appuntamento, un crescente numero di banchieri, investitori e alcuni responsabili politici hanno tra l’altro già iniziato a mostrare nervosismo, intravedendo per alcune banche, soprattutto nei paesi finanziariamente traballanti come Spagna e Italia, forti difficoltà in vista della della restituzione dei prestiti stessi.

In particolare, i membri del Money Market Contact Group della BCE, un panel di banchieri e analisti che consigliano la banca centrale, ha avvertito nella corso dell’ultima riunione, che la scadenza incombente dei prestiti potrebbe rappresentare un problema serio che rischia di pesare sulla fiducia del mercato.