Banche pagina 529
In Italia va di male in peggio. L’AD della maggiore banca della penisola, Cucchiani, accetta di lasciare. Al suo posto Carlo Messina.
L’effetto collaterale delle promesse di Draghi: gli istituti detengono ora titoli di stato per 400 miliardi di euro, quattro volte prima della crisi.
Si tratta di azioni che, secondo una delle principali banche d’affari Usa, hanno davanti un fururo in crescita indipendentemente dal ciclo economico.
Il titolo dell’istituto accusa il colpo e cede circa il 3%. Paga anche le liti al vertice. Giornata nera per i bancari.
Situazione conclamata di contrazione del credito. Aziende in affanno, così continueranno a fallire.
La seconda maggiore banca svizzera cita i rischi che corre in certi paesi. Vuole concentarsi nei clienti con depositi di almeno un milione di franchi.
Banca Usa sulle prospettive dell’azionariato per il 2013-2014 con focus sulle societĂ con maggiori potenzialitĂ .
Prendiamo il caso di Telecom Italia: prezzo di favore solo a Mediobanca, Intesa-Sanpaolo, Generali. La politica guarda sonnecchiante: e i piccoli azionisti?
Cinque anni dopo la grande crisi finanziaria che ha affossato il pianeta, le big del credito ci riprovano. Tutti i dettagli.
Ai governi: meno spese, meno tasse“. Non dimenticare reazioni brutali mercati“.