Credit Suisse chiude i conti dei clienti “non ricchi”

24 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – In una decisione che ha del paradossale, Credit Suisse ha deciso di prendere le distanze dai conti correnti potenzialmente rischiosi o semplicemente non redditizi.

La seconda maggiore banca svizzera ha annunciato che sta per chiudere i conti correnti in certi Paesi, per focalizzarsi nei clienti di alta gamma, ovvero i ricchi.

Mentre le banche del mondo fanno fatica a ottenere finanziamenti a costi ultra vantaggiosi, e i depositi sono attualmente l’alternativa più economica possibile, Credit Suisse sta praticamente dicendo alla gente comune: “grazie, ma no, non vogliamo i vostri soldi”.

La portavoce della banca ha riferito che Credit Suisse uscirà del tutto dal mercato di alcuni Paesi, tra cui Congo, Angola e Turkmenistan. In altri, invece, come Danimarca e Israele, chiuderà i depositi più piccoli per concentrarsi nella parte alta del mercato.

Stando a quanto reso noto dal quotidiano svizzero Tages-Anzeiger, i conti coinvolti dal cambiamento di strategia saranno chiusi entro la fine di quest’anno. Saranno interessati clienti in quasi 50 paesi diversi.

L’istituto considera “troppo elevati” i rischi che corre a livello di reputazione in paesi come il Turkmenistan, l’Uzbekistan e la Bielorussia, mentre altrove vuole concentarsi nei clienti “ricchi e ultra ricchi” con depositi di almeno un milione di franchi svizzeri (800 mila euro).