Banche centrali pagina 46
La diffusione su larga scala dei tassi negativi, promossa dalle banche centrali, “riflette sia i limiti delle precedenti politiche monetarie non convenzionali, sia una generale incapacità di utilizzare gli stimoli fiscali per dare inizio alla crescita economica” ed è “in ogni circostanza presa in considerazione, chiaramente un segnale disperato, con una serie di potenziali danni
Dollaro si rafforza dopo che presidente della Fed di New York ha accennato alla possibilità di una stretta a settembre. Volatilità è destinata a continuare.
Fanno fatica i listini azionari europei nonostante il record dei tre indici della Borsa Usa e il rialzo convincente della Borsa di Tokyo.
I tassi negativi imposti dalla Banca centrale europea sui depositi degli istituti di credito presso le sue casse “sono stati efficaci ma hanno dei limiti”.
Tokyo chiusa per le feste. Euro ritraccia e petrolio in flessione dopo dati scorte e produzione record in Arabia Saudita. Campari promossa.
I banchieri centrali hanno capito che la politica dei tassi bassi “non rappresenta certo una soluzione ottimale”. Greggio frena dopo +3% di ieri.
La Bnque de France, la banca centrale della Francia, ha previsto un aumento della produzione e un progresso moderato dell’attività servizi in agosto.
Bisognerebbe ripartire da zero con nuovo sistema finanziario senza impoverire i clienti bancari, facendo pagare il prezzo ai diretti responsabili.
In seguito al risultato sorprendemente positivo del report occupazionale governativo Usa di oggi, alcuni analisti hanno sottolineato come la Federal Reserve potrebbe alzare i tassi prima della fine dell’anno forte dei due dati mensili positivi del report occupazionale. L’andamento dell’inflazione, gli altri dati macro e soprattutto quello che stanno facendo le altre grandi banche centrali del
Il contesto di tassi bassi aiuta i prezzi degli asset finanziari ma erode i risparmi e gli investimenti aziendali.