Gross: “Non mi piacciono né bond né azioni”

3 Agosto 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – La sua lettera mensile agli investitori è un appuntamento da non perdere per gli operatori di Wall Street e di tutto il mondo. Anche perché – e questa volta non fa eccezione – il guru degli investimenti nell’obbligazionario non ha mai consigli convenzionali da offrire.

 “Non mi piacciono i bond, non mi piace la maggior parte dei titoli azionari e non mi piace il settore del private equity”, ha dichiarato il noto consulente di Janus Capital Bill Gross.

Il motivo per cui Gross è così pessimista sulle due classi di asset più popolari e tradizionali del mondo finanziario è da ricercare nelle azioni intraprese dalle banche centrali, che hanno creato un’atmosfera nella quale la crescita economica e i rendimenti alti sono difficili da trovare. Meglio puntare su beni fisici come terreni e oro.

Il concetto espresso dal guru dei bond è molto semplice: i rischi sono troppi in confronto ai ritorni da investimento per le banche che prestano nel clima attuale di tassi bassi. Il contesto aiuta i prezzi degli asset finanziari ma erode i risparmi e gli investimenti aziendali. 

Banche, compagnie di assicurazione, fondi pensione e tutti gli altri protagonisti di Main Street non hanno più la capacità di ripagare debiti futuri o piani pensionistici”, ha scritto l’ex Ceo di Pimco nella sua ultima newsletter.