Angela Merkel pagina 30
“Prima o poi le parti coinvolte rinunceranno a queste limitazioni”, ha detto il presidente russo. Il tweet di Maroni: Risuona forte l’urlo NO SANZIONI.
Renzi piĂą soft in attesa visita Putin: “riportare Mosca sui tavoli internazionali”. Presidente Usa: “Grecia sia seria”, ma creditori facciano la loro parte.
In un incontro con il premier britannico David Cameron ribadisce l’importanza che il Regno Unito rimanga nell’Unione europea.
Ottimismo dopo le riunioni all’Eurogruppo. Ma Merkel smorza entusiasmi. Syriza: nessun compromesso su pensioni e lavoro. Principale ostacolo l’Fmi.
Cancelliera parla da Riga. SarĂ così fino a quando il paese “non si impegnerĂ ad agire secondo i valori fondamentali del diritto internazionale”.
Trattative top secret per convincere dissidenti a votare nuovo piano di aiuti ad Atene, anche se riforme richieste dai creditori non verranno implementate.
“Presidente Usa chiama Berlino e basta”, dice l’ex premier. Strapotere tedesco usato male. Francia, Spagna e Italia facciano proposta economica congiunta.
Vince il centro sinistra (Socialisti e Verdi). Il partito anti europeista Alternativa per la Germania (AfD) soffia voti alla CDU della Cancelliera.
Merkel ha concesso al popolo di lasciare il lavoro a 63 anni. La manovra ha riscontrato un successo (e un costo) enorme: 2,5 miliardi l’anno.
La sua posizione è ormai compromessa. Dovrebbe uscire di sua spontanea volontà . Solo uno su 5 è preoccupato per un eventuale contagio finanziario.