Pensioni pagina 21
Un lavoratore su quattro guadagna uno stipendio inferiore a 780 euro al mese. Lo mette in evidenza l’ultimo annuale rapporto Inps.
Secondo la Covip alla fine di marzo 2022, le posizioni in essere presso le forme pensionistiche complementari sono 9,846 milioni.
Secondo un’analisi congiunta di INPS e UPB, rispetto alle previsioni ufficiali iniziali “Quota 100” ha registrato un minore numero di adesioni.
Il bonus è riconosciuto in automatico, in misura fissa, una sola volta, previa acquisizione da parte del datore di lavoro di una dichiarazione.
Secondo l’Osservatorio su Reddito e Pensione di Cittadinanza dell’Inps, a maggio sono scesi i percettori del reddito di cittadinanza
I datori di lavoro dovranno erogare nella busta paga di luglio la somma di 200 euro ai dipendenti a precise condizioni.
Insieme all’assegno di luglio arriverà la quattordicesima mensilità e, per chi è in possesso dei requisiti, anche il bonus da 200 euro.
Salgono iscritti e raccolta: a fine 2021, le risorse accumulate si attestano a 213,3 miliardi di euro, in aumento del 7,8% su base annua.
L’ultima ipotesi che circola sulla previdenza è di rendere accessibile a tutti l’uscita a 64 anni, con 20 anni di contributi.
Nel 2023 in particolare si prevede la rivalutazione delle pensioni ad un tasso dell’1,9% dall’attuale 1,7%.