Mercato immobiliare pagina 171
In generale il calo è stato -39,5% nei primi nove mesi del 2012. Ma in alcune regioni dell’Italia si son0o registrati dati ancora piĂą preoccupanti. Compravendite -23,1% su base annua.
La crisi ha accelerato il brusco ridimensionamento nelle vendite: si calcola il 25,8% in meno nel 2012 e una riduzione del 42,8% del capitale erogato per i mutui ipotecari. L’infografica a cura di EcocittĂ
E’ gia’ la maggiore bolla di sempre nella storia e la cifra continua ad aumentare. Nel 2013 a tanto salira’ il debito circolante complessivo (prestiti al consumo, credito ombra e debiti governativi).
Dopo la moratoria Abi sui mutui casa, non è ancora attivo il Fondo di SolidarietĂ Consap. Le rate, però, mettono in difficoltĂ un numero crescente di famiglie. L’analisi di Super Money
Da Washington a Francoforte, da Tokyo a Londra, le Banche centrali hanno tutte la stessa strategia di politica monetaria (Bce rimane l’unica ostinata a non “allentare”). Solo il mercato americano sta rispondendo. Economisti: “Quando scoppierĂ l’inflazione, si rimangerĂ tutto”.
Nonostante i prezzi delle case siano in flessione per la crisi del mercato del mattone, sul lungo termine la situazione e’ positiva. Secondo Tecnocasa il valore delle abitazioni è salito del 67,8% negli ultimi 15 anni. L’analisi di Super Money
I 36 piani del progetto residenziale di lusso nell’emirato, la My Tower, non sono mai stati completati. Scaduti i termini per la consegna degli appartamenti non c’è traccia dei soldi. Indaga la giustizia svizzera.
Nel quarto trimestre del 2012 i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie sono scesi -4,6% su base annua. Si tratta del calo piĂą marcato segnato lo scorso anno. “Merito” dell’austerity.
La diminuzione dei redditi incide anche sulla possibilitĂ di comprare casa. Negli anni ’80 serviva un terzo del tempo impiegato oggi per diventare proprietari. Analisi di Super Money
Anche il paese noto per il rigore e l’austerity, è piombato nella crisi. Consumi fermi, mercato del lavoro ingessato, banche affossate. Le famiglie olandesi nel 2012 sono piĂą indebitate di quelle spagnole nel 2011.