Federal Reserve pagina 37
Migliora manifattura, forte mercato del lavoro. Outlook resta positivo.
Nessun aumento dei tassi di interesse a breve termine negli Stati Uniti. La conferma è arrivata ieri dal presidente della Federal Reserve Jerome Powell, che ha reiterato l’impegno da parte della banca centrale a raggiungere i suoi obiettivi di inflazione del 2%. Livello che non è stato centrato nel 2019, nonostante tre tagli ai tassi di
È quanto emerge dai verbali relativi all’incontro del 29-30 ottobre del braccio di politica monetaria della Federal Reserve.
“Dal punto di vista interno, le cose sono forti e continuano ad essere forti, ma abbiamo a che fare con vari fattori globali che stiamo cercando di navigare”: lo ha detto il presidente della Fed di New York, John Williams, nel corso di una conferenza a Washington, aggiungendo che i tre tagli dei tassi effettuati
La Fed non vede nessun pericolo di recessione per l’economia statunitense. Lo ha confermato ieri il governatore della Federal Reserve, Jerome Powell, spiegando che l’attuale crescita economica sembra essere sostenibile, nonostante i rischi legati alla guerra dei dazi, al rallentamento degli investimenti da parte delle aziende e al debole contesto estero.“L’economia statunitense è l’economia di
Il governatore della banca centrale Usa sottolinea la necessità di un sostegno fiscale per combattere la prossima crisi.
Ennesimo attacco di Donald Trump alla Fed, giudicata “stata troppo veloce” ad alzare i tassi di interesse e “troppo lenta” a ridurli, ha detto Trump intervenendo all’Economic Club di New York. “Ci ha messo in una posizione di svantaggio” rispetto ad altri paesi, ha aggiunto.
L’opinione di Keith Wade, Chief Economist & Strategist di Schroders sulle prossime mosse della banca centrale Usa.
“L’adeguamento dei tassi a metà ciclo sembra essere completo. La Fed ha comunicato che i tagli ai tassi, per il momento, sono finiti e i mercati sembrano essere d’accordo con i futures dei fondi federali che si aspettano un’ulteriore riduzione dei tassi l’anno prossimo, sulla base di alcuni rischi economici residui al ribasso”. Così Ronald
La Federal Reserve non ha deluso le aspettative degli investitori operando un taglio di 25 punti base; parte un periodo di stand-by