John Willams (Fed): su economia pressioni dall’estero ma tagli dei tassi aiutano
“Dal punto di vista interno, le cose sono forti e continuano ad essere forti, ma abbiamo a che fare con vari fattori globali che stiamo cercando di navigare”: lo ha detto il presidente della Fed di New York, John Williams, nel corso di una conferenza a Washington, aggiungendo che i tre tagli dei tassi effettuati da luglio dovrebbero aiutare a sostenere la crescita. I tre tagli decisi tenendo conto di questi rischi e mostrano come la politica sia “ben posizionata per un futuro incerto”, ha affermato Williams.
Come risultato delle pressioni provenienti dall’estero “la crescita sta iniziando a rallentare negli Stati Uniti”, ha detto Williams.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.