Eurozona pagina 33

Eurozona: massa monetaria M3 accelera oltre le attese

La massa monetaria M3 accelera nel mese di maggio.

Dazi auto: gli effetti sul Pil dell’area euro. Allarme Moody’s

Per la banca Usa, un aumento delle tariffe al 25% ridurrebbe il Pil della zona euro dello 0,3%.

“Eurozona non è pronta per prossimo grande shock”

La possibile uscita dell’Italia dall’euro ricorda che se la questione dell’unione monetaria non viene affrontata il rischio di una grave recessione è alto.

Germania, boom economico al capolinea

A sentenziarlo è Klaus Wohlrabe, economista dell’Ifo, nel commentare le cifre dell’ultimo report stilato oggi dall’istituto della Germania sul morale dell’industria.

Lettera di 12 Paesi Ue contro riforma dell’Eurozona di Macron-Merkel

La riforma dell’eurozona proposta dall’asse franco-tedesco, che prefigura la creazione di un budget comune ha sollevato l’opposizione di una serie di Paesi, che hanno inviato una lettera critica al presidente dell’Eurogruppo, Mario Centeno. La firma è quello del ministro delle finanze olandese, con l’appoggio di Belgio, Lussemburgo, Austria, Svezia, Danimarca, Finlandia, Lettonia, Lituania, Estonia, Irlanda

Savona ribadisce: “mai stato contro euro, è una falsità”

Il ministro per le Politiche comunitarie si difende così da chi lo accusa di essere a favore dell’uscita dell’Italia dall’eurozona. E chiarisce: “Italia deve riconoscere l’importanza della Germania sulla scena mondiale”

Deutsche Bank rappresenta minaccia per Eurozona

L’economista Thorsten Polleit ha trattato le problematiche poste da Deutsche Bank da una prospettiva della cosiddetta scuola austriaca

Asse franco-tedesco: sí a bilancio anticrisi per Eurozona

E’ una delle priorità definite nel bilaterale Macron- Merkel in vista del Consiglio d’Europa di fine giugno. L’Esm visto come un futuro fondo monetario europeo.

Ocse contro governo Conte: populismo mette a rischio crescita Eurozona

Secondo l’istituto parigino tra i rischi che incombono sulla crescita della zona euro vi è l’ascesa di partiti populisti in alcuni Paesi.

Draghi: “euro è irreversibile perché è forte e persone lo vogliono”

L’Italia, uno dei paesi più vulnerabili per via del suo debito enorme e delle incertezze politiche, ha probabilmente messo in imbarazzo Mario Draghi durante la riunione del board della Bce e lo ha fatto quando ha preso la parola davanti ai giornalisti durante la consueta conferenza stampa.A chi gli chiedeva della minaccia dei partiti populisti