Eurozona pagina 205
L’idea non è più un’utopia. Sta prendendo piede nel Sud d’Europa. Ecco i metodi, la loro fattibilità e sopratutto, tutte le conseguenze.
Visto miglioramento ulteriore dell’attività. Politiche espansive iniziano a dare frutti. Inflazione all’1,6% lontana da soglia del 2%.
A meno che il contesto economico non migliorerà con forza, la redditività del settore rimarrà ben al di sotto dei livelli pre crisi.
Intorno alla nuova sede di Francoforte artisti provenienti da tutto il mondo si stanno cimentando in graffiti. Progetto costato 10 mila sterline.
Il Parito Popolare al potere in Spagna ha versato degli “emolumenti supplementari” ad alcuni dirigenti. Premier continuerà a governare.
Italiani potrebbero pagare per il gap nel piano di aiuti. Fmi: governi Euro potrebbero essere costretti ad accettare perdite.
Deutsche Bank ripiana debiti al ritmo più sostenuto dall’apice della crisi due anni fa. Ridotta esposizione a ‘derivati monstre’.
Ne è convinto il capo-economista di una casa d’affari che elenca i fattori che impediranno all’Europa di uscire dal tunnel.
Secondo l’ex chief economist Stark, dimessosi nel 2011 per una disputa sull’acquisto di Bond, “la crisi peggiorerà in autunno”.
Fmi: “peggioramento crisi debito potrebbe pesare su crescita” Usa. Spazio per sostenere ripresa immobiliare. Pil atteso a +1,7% nel 2013, poi +2,7%.