Eurozona pagina 110
Italia otterrebbe politiche fiscali più vantaggiose. Atene assicura: accordo con creditori prima della Pasqua Ortodossa. Intanto chiede aiuto a Pimco.
La ripresa dell’economia dell’area euro ha preso slancio in marzo, ma è ancora modesta. Anche in Italia il Pmi è salito, a 53,3 punti.
Vice presidente CSU in Germania lascia incarico parlamentare: “non posso sostenere ancora gestione crisi del debito ellenico” da parte della Cancelliera.
Lancia allarme su elevata esposizione verso le aziende e i loro fallimenti. E intanto è maxi aumento del bilancio dell’istituto di Francoforte.
Pessimista presidente consiglio Europeo Donald Tusk: trattative complesse. Premier Tsipras: “intesa non per forza”. Goldman Sachs: si andrà avanti fino all’estate.
Secondo l’agenzia di rating, i problemi e la debolezza dell’area avranno effetti pesanti anche su altre regioni. Scetticismo verso QE della Bce.
“Mercati finanziari mondiali mai così distorti prima d’ora”. Parla Felix Zulauf, della tavola rotonda di Barron’s. Un messaggio per le banche centrali: sarà doloroso.
Ira del ministro dell’energia contro Europa tedesca. La minaccia di ricorrere ad alternative in Russia.
Va trovato equilibrio tra prezzi e costo del lavoro. Potere d’acquisto in Germania e Sud d’Europa è ben diverso, ma l’euro è lo stesso.
Bild cita fonte esecutivo: “È solo questione di tempo prima che il ministro dell’Economia lasci”. Governo smentisce: è tutto falso.