Buffett: “Grexit sarebbe costruttiva per l’area euro”

1 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

ATENE (WSI) – Un’uscita della Grecia dall’area euro sarebbe positiva per il blocco a 19. A dirlo è l’investitore e filantropo miliardario Warren Buffett.

Il discorso del guru degli investimenti è semplice: senza la presenza ingombrante dell’indebitata Atene gli altri paesi membri meno virtuosi potrebbero ottenere politiche fiscali più vantaggiose rispetto a quelle in vigore al momento.

“Se finirà con l’abbandono della Grecia non sarebbe una cosa negativa per l’euro”, ha dichiarato all’emittente Tv CNBC. Buffett sostiene che Italia e Francia ne gioverebbero.

“Se tutti imparano che le regole sono lì per un motivo e se trovano un accordo generale in materia fiscale, sarebbe costruttivo”, ha proseguito Buffett ai microfoni del canale americano.

Anche se non è ancora stato stretto un accordo con i creditori sulla lista di riforme che il governo deve attuare in cambio dei nuovi aiuti, il ministro dell’Economia di Atene ha fatto sapere che tutto si sistemerà prima della Pasqua Ortodossa, il 10 aprile.

George Stathakis ha detto a Skai TV che i tecnici stanno definendo gli ultimi dettagli e che le due parti in causa troveranno un’intesa su un pacchetto di riforme la prossima settimana.

In quel caso l’evento di Grexit tanto temuto dai mercati, che gli analisti danno in media al 50% di possibilità, non si materializzerebbe. Almeno non fino alla prossima crisi.

Il capo dell’agenzia del debito ellenico Papadopoulos ci spera dal momento che ha fissato un incontro con i dirigenti del maggiore fondo obbligazionario al mondo, Pimco, per cercare di conivincerli a partecipare alla prossima asta di titoli sul primario che si svolgerà la prossima settimana.

(DaC)