Grecia, Ue: “niente accordo prima di Pasqua”

31 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha avvertito che difficilmente un accordo tra Grecia e creditori sarà stretto prima di Pasqua. Un’intesa potrebbe invece essere raggiunta entro fine aprile.

Intervenuto a Madrid, Tusk ha spiegato che le trattative sulle riforme economiche sono tecnicamente molto complesse e pertanto “non prevedo uno sblocco nelle trattative prima di Pasqua”.

Tusk, che si è rifiutato di commentare su un eventuale piano B, ha detto che la situazione è sotto controllo al momento. Ma gli analisti di Goldman Sachs reputano che in base a quanto riferito dalle persone da loro consultate si potrebbe andare avanti fino all’estate.

“Siamo concentrati sul raggiungimento di un accordo finanziario per la Grecia nel rispetto dei termini concordati il 20 febbraio”, ha chiosato. In quella data Atene ha ottenuto dai creditori europei la proroga di quattro mesi del prestito internazionale.

Più ottimisti sono sembrati alcuni funzionari dell’esecutivo greco, che in una dichiarazione a Reuters hanno parlato di un accordo possibile anche nel giro di uno-due giorni. La delegazione ellenica ha appena lasciato Bruxelles, dove si sono svolti i colloqui, che hanno visto “progressi significativi”, e ora tornerà ad Atene per studiare come trovare il bandolo della matassa.

Le trattative dovrebbero riprendere la prossima settimana. Il governo del neo premier Alexis Tsipras ha fatto diverse concessioni alle richieste dei creditori, inclusa quella che farà rimanere in essere l’ENFIA, l’equivalente dell’Imu. Una decisione sicuramente impopolare, che vede sempre di più il premier vulnerabile alle accuse di tradimento da parte di chi ha votato Syriza.

Forse anche per questo Tsipras, in un discorso proferito ieri al cospetto del Parlamento, ha voluto mettere le cose in chiaro, precisando che un accordo non deve essere stretto per forza.

“E’ vero che stiamo cercando un compromesso onesto con i nostri creditori, ma non aspettatevi un accordo incondizionato da noi”, ha spiegato il premier, lanciando anche un appello all’opposizione di centro-destra affinché lo sostenga durante le negoziazioni con l’Eurozona, in quanto a suo avviso la strategia del suo esecutivo starebbe dando i suoi frutti.

Tsipras ha detto anche che la Grecia ha bisogno di un processo di ristrutturazione, al fine di rimborsare i suoi debiti.
(Lna-DAC)