Brexit pagina 51
Nell’Investment Strategy Bulletin, PhD Global Head of FX Strategy di Lombard Odier IM stima quali saranno le implicazioni su sterlina e mercati dei vari scenari della Brexit.
Curva dei rendimenti mai stata così piatta negli ultimi due anni nel Regno Unito e intanto i mercati si aspettano un surriscaldamento dell’inflazione UK.
Dopo il clamoroso “no” del parlamento al Brexit deal di May, il governo deve impostare una nuova strategia: ecco le sue opzioni
A risentire del no deal soprattutto le imprese esportatrici italiane che rischiano di vedere ridotti i volumi di beni rivolti al mercato britannico.
In mancanza del sostegno dei suoi e per scongiurare scenario disastroso di ‘no-deal’, che “ucciderebbe l’industria agricola”. May si rivolgerà a chi all’Opposizione preferisce una Brexit più morbida.
Come previsto, malgrado venisse dalla sconfitta più clamorosa in 95 anni di storia nel Regno Unito 24 ore prima, il governo guidato da Theresa May è sopravvissuto e ha incassato la fiducia del parlamento. La mozione di sfiducia avanzata dal leader dell’Opposizione del Labour Jeremy Corbyn non è passata per 14 voti. In 325 hanno
A poche ore dal voto sulla mozione di sfiducia a May, Angela Merkel si dice pronta a riaprire le trattative per limitare i danni della Brexit
Scendono le chance di un ‘no-deal’ che non acconteterebbe quasi nessuno e torna d’attualità anche un’ipotesi finora tabù, quella di una “no Brexit”.
Per il Chief Investment Officer di DWS tutto resta possibile: nuove elezioni, estensione della scadenza per l’articolo 50 o un secondo referendum sulla Brexit.
Il rischio più grande rimane ora quello tanto temuto da May, quello di un’uscita senza accordo.