DWS: aumentano chance di una Brexit “complicata”
Nonostante la reazione positiva della sterlina britannica alle ultime novità sulla Brexit, l’incertezza su cosa succederà regna sovrana e finirà per alimentare la volatilità nei mercati finanziari. Stefan Kreuzkamp, Chief Investment Officer di DWS, commenta così l’esito del voto: “purtroppo tutto resta possibile: nuove elezioni, un’estensione della scadenza per l’articolo 50 o anche un secondo referendum”.
“Come molti dei nostri colleghi, anche noi continuiamo a sperare in un’uscita ordinata del Regno Unito dall’UE. Ma il percorso per arrivarci non è chiaro, e in ogni caso presenta molti ostacoli. Dobbiamo anche riconoscere che la probabilità di una Brexit complicata è aumentata”.
“Anche se la maggioranza dei parlamentari britannici sostengono di volerlo evitare, l’intero processo Brexit continua a essere fortemente guidato dagli interessi dei partiti. Ricordiamo: l’intera impresa è iniziata come un azzardo – fallito – sotto il governo di David Cameron. Perché poi non dovrebbe alla fine finire così? Fino ad oggi il comportamento dei politici britannici non ha certo ridotto le nostre preoccupazioni a riguardo”.

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Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.
Intel ha sorpreso Wall Street con una previsione di fatturato che supera le stime, grazie all’aumento della domanda nel settore dei data center. Le vendite previste per il terzo trimestre si attestano tra i 15,8 e i 16,8 miliardi di dollari, spingendo il segmento dei chip per l’intelligenza artificiale a crescere del 59% nel trimestre precedente.
Oggi focus sugli indici Pmi delle principali economie, oltre al sondaggio Bce sulle aspettative di inflazione dei consumatori
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.