BCE pagina 85
Gli acquisti di titoli da parte dell’eurosistema nell’ambito del programma di Quantitative easing sono aumentati nel corso della settimana terminata il 2 marzo a 7,139 miliardi di euro dai 5,119 miliardi della settimana precedente.Sono i dati forniti dalla Bce, secondo cui nel mese di febbraio gli acquisti complessivi nel QE sono ammontati a 30,187 miliardi di euro
Dalle elezioni alle guerre commerciali, la prossima riunione della banca centrale guidata da Mario Draghi sarà oscurata da questi temi, dopo la recente crisi azionaria.
Nessun cambio di rotta nella politica monetaria della prossima settimana, ma gli esperti scommettono su un aggiustamento nella retorica della comunicazione ai mercati.
Le risorse inutilizzate potrebbero essere più alte delle previsioni, e la BCE prevede che l’inflazione tornerà gradualmente sui livelli desiderati. Ma stimoli sono ancora necessari.
Una benedizione per i correntisti, il rafforzamento dell’euro mette però in crisi la politica della Bce.
Secondo UBS Jens Weidmann è in pole position per diventare il nuovo numero uno della BCE.
Secondo Padoan non bisogna dare per scontato che il successore di Mario Draghi sarà il governatore della della Bundesbank Jens Weidmann.
Con la nomina del presidente della BUndesbank aumentano le probabilità che la banca centrale adotti in un futuro una posizione più rigorista, negativa per i titoli di Stato europei.
La decisione è arrivata dopo le accuse degli Usa di aver violato le sanzioni Onu contro la Corea del Nord
Il governatore della Banca centrale irlandese si ritira dalla corsa alla vicepresidenza della Bce, consegnando così la vittoria al ministro spagnolo delle Finanze. In occasione della riunione dell’Eurogruppo, il ministro delle finanze Paschal Donohoe ha annunciato il ritiro della candidatura di Lane che paga lo scarso sostegno nonostante la commissione economica del Parlamento europeo si