BCE pagina 82
Nowotny ha suggerito che la Banca centrale europea potrebbe alzare il tasso da -0,40% a -0,20% per iniziare il processo di rialzo dei tassi
Secondo Mario Draghi ci vuole Pazienza, costanza e prudenza nella conduzione della politica monetaria per assicurare il ritorno dell’inflazione al target.
In leggera flessione i finanziamenti della Bce alle banche italiane a marzo secondo quanto rende noto Bankitalia.
Per il Financial Times, il governatore finlandese è il candidato con piú chance di sedersi sulla poltrona piú importante dell’istituto di Francoforte.
Quale la politica attendersi? Guerra commerciale condizionerebbe le azioni Draghi? Quali sono le aspettative sull’euro/dollaro? Quale strategia di investimento nei Bond?
La Banca centrale europea ha ritirato la licenza alla banca estone Versobank alla luce dei gravi sospetti di violazioni alla norme contro il riciclaggio di denaro sporco e il finanziamento al terrorismo. La decisione dell’istituto di Francoforte raccoglie di fatto la raccomandazione dell’autorità di supervisione finanziaria dell’Estonia. Versobank non può dunque più operare come istituzione di credito.
Indipendentemente da quello che farà la Bce, la Danimarca potrebbe alzare i tassi di interesse quest’anno. Prima del 2019 è pressoché impossibile che la Bce imponga una stretta monetaria e molto difficilmente cambierà drasticamente la sua strategia monetaria, almeno a giudicare dalle ultime dichiarazioni del suo presidente Mario Draghi, secondo il quale qualsiasi decisione sarà
È quanto emerge nel rapporto annuale della Bce. Nonostante i miglioramenti, Italia resta prima per crediti deriorati in valore assoluto
Il processo di normalizzazione dei tassi da parte delle Bce deve iniziare presto. E un primo ritocco verso l’alto dei tassi di interesse verso la metà del 2019 “non è completamente irrealistiche”.Lo ha affermato Jens Weidmann, numero uno della Bundesbank, consigliere della Banca Centrale Europea, da molti indicato come il più probabile successore di Mario Draghi alla guida
L’espansione economica nell’area dell’euro continua a essere solida e generalizzata nei diversi paesi e settori: così la Bce nel suo ultimo bollettino.