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Tra gli analisti serpeggia l’idea che la politica di sostegno di Francoforte potrebbe durare oltre settembre. Alcuni scommettono su estensione fino al prossimo anno.
Lo ha confermato il capo economista della Bce, Peter Praet, che ha elencato i tre criteri per la fine del QE
Allarme Bce sul protezionismo nel commercio internazionale. “Una escalation significativa delle tensioni commerciali potrebbe far deragliare la ripresa in atto nel commercio globale e nell’andamento delle attivita’” si legge in una anticipazione del bollettino economico della Bce diffuso questa mattina e dedicato allo scenario che si potrebbe verificare in caso di una vera e propria
La crescita della Francia più lenta nel primo trimestre non è una sorpresa. A dirlo il membro della BCE, nonché governatore della Banca di Francia Villeroy.“Non è una sorpresa, ma di sicuro non è un fatto che la BCE accolga con favore”.Un altro membro della Bce, Ardo Hansson sostiene che gli ultimi sviluppi nell’area dell’euro
Rallenta oltre le stime degli analisti, il tasso annuale di crescita dell’aggregato monetario M3 nel mse di marzo, che passa a +3,7% dal +4,2% di febbraio. Il dato, rilevato mensilmente dalla Banca Centrale Europea (BCE), è anche al di sotto delle attese degli analisti (+4,1%). La media mobile a tre mesi si è attestata a +4,2%,
Guerra commerciale una minaccia. Inflazione ancora sotto le stime mette in pausa l’istituto. Primo rialzo dei tassi atteso nel 2019, forse in settembre.
Come da attese, la Bce ha deciso di mantenere invariato il costo del denaro ai minimi storici dello zero percento. Intatto anche il tasso marginale (0,25%) e quello sui depositi (-0,4%). Anche il comunicato stampa successivo alla decisione sui tassi è molto simile a quello della riunione di politica monetaria del mese precedente. La Bce
Banca centrale europea sta valutando se abbandonare o meno le regole pianificate per lo stock di crediti deteriorati, che avrebbero spinto banche a maggiori accantonamenti.
Secondo alcune indiscrezioni riportate nel fine settimana da Il Sole 24 Ore, la Banca centrale europea avrebbe messo nel mirino le svalutazioni dei crediti
Obiettivo: irrigidimento regole per lo smaltimento degli oltre mille miliardi di crediti deteriorati in pancia alle banche europee.