Bce conferma crescita piú moderata nell’Eurozona, rischi da protezionismo

10 Maggio 2018, di Mariangela Tessa

La Bce conferma che che la crescita economica è diventata più moderata nell’Eurozona mentre aumentano la minaccie del protezionismo.

Dopo diversi trimestri caratterizzati da una crescita più vigorosa del previsto – si legge nel Bollettino mensile diffuso oggi- le informazioni che si sono rese disponibili dopo la riunione del Consiglio direttivo di inizio marzo segnalano una lieve moderazione, tuttavia in linea con un’espansione dell’economia dell’area dell’euro solida e generalizzata“. “I rischi per le prospettive di crescita nell’area dell’euro rimangono sostanzialmente bilanciati“, prosegue il bollettino, sebbene quelli “connessi a fattori di carattere globale, fra cui la minaccia di un maggiore protezionismo, abbiano assunto maggiore rilievo“.

 

In questo contesto, l’obiettivo di portare l’inflazione al target del 2% diventa piú difficile. Secondo l’istituto di Francoforte, “le misure dell’inflazione di fondo restano contenute” ma questa “dovrebbe aumentare gradualmente nel medio periodo sostenuta delle misure della Bce”.