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Secondo anticipazioni dell’agenzia Reuters, la Banca Centrale Europea taglierà le sue stime di crescita durante l’incontro di politica monetaria di oggi e le previsioni metteranno in luce un modesto rialzo dell’inflazione — sia di fondo che complessiva — nei prossimi anni.La crescita per quest’anno e per il 2020 sarà indicata non molto al di sopra dell’1%,
Fari dei mercati puntati sul penultimo consiglio direttivo della Bce di Draghi, prima del cambio di guardia con Lagarde il prossimo 31 ottobre.
“Dopo l’ultimo meeting della Banca Centrale Europea, il mercato ha già iniziato a incorporare nei prezzi delle obbligazioni le aspettative di un modesto taglio dei tassi e la ripresa dei piani di acquisti titoli. Difficilmente una riduzione contenuta dei tassi, che potrebbe forse attestarsi al -0,10%, sarebbe in grado di invertire le sorti dell’economia europea.
Negli ultimi mesi la Banca Centrale Europea ha lasciato intendere che attuerà tutte le misure necessarie a salvaguardare la crescita e aumentare l’inflazione nell’Eurozona. Nel frattempo, il contesto politico e macroeconomico ha evidenziato un deterioramento. Ci aspettiamo pertanto che alla prossima riunione la Banca Centrale annunci nuovi interventi di stimolo monetario. In sintesi Prevediamo che la
Le attese degli analisti in vista della riunione di domani dell’istituto di Francoforte.
Gli analisti di Ing e Pimco ritengono che ci siano tutti i presupposti per un intervento espansivo sulla politica monetaria Bce il prossimo 12 settembre
Le attese degli analisti per la riunione della banca centrale europea. Draghi sfodererà il bazooka prima di passare il testimone a Christine Lagarde?
Mentre le autorità della zona euro che si preparano a discutere del successore di Benoit Coeure, l’italiano Fabio Panetta spunta tra i candidati in lizza come possibile membro del consiglio della Banca centrale europea. È quanto riporta l’agenzia Reuters, in vista del vertice Ue di dicembre chiamato a esprimersi sulla nomina. Panetta, da oltre 30 anni tra
Le prime indiscrezioni in vista della riunione del 12 settembre.
Si apre nel segno della continuità con le politiche di Mario Draghi il mandato di Christine Lagarde, direttrice uscente del Fondo Monetario Internazionale, in attesa della formalizzazione dell’incarico di numero uno della BCE, che arriverà ad ottobre. Intervenuta oggi per la prima volta nella sua nuova veste in audizione al Parlamento europeo, Lagarde ha detto:“Sono