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Attesa una pausa nella riunione del 24 luglio dopo otto tagli consecutivi. Inflazione in calo e crescita fragile alimentano l’ipotesi di ulteriori allentamenti in autunno.
La decisione della banca centrale giunge in un momento critico per l’economia della zona euro, in quanto le imprese e i responsabili politici si trovano ad affrontare una crescente incertezza sulla scia delle crescenti tensioni geopolitiche.
Il mercato e gli analisti sono tutti d’accordo: la riunione della Banca Centrale Europea di domani, 5 giugno 2025, si concluderà con un nuovo taglio dei tassi di interesse di 25 punti base. Oltre l’intervento di oggi, però, la traiettoria appare meno definita. Cosa dicono gli analisti
Il Financial Times rilancia l’ipotesi di una successione al WEF. Francoforte: “Impegno totale fino alla fine del mandato”
La Banca Centrale Europea introduce nuove linee guida sulla mobilità interna: chi resta nella stessa posizione per oltre otto anni dovrà cercare un nuovo incarico. L’obiettivo è prevenire i rischi di stasi organizzativa e rafforzare la resilienza interna dell’istituzione.
La BCE ha tagliato i tassi di interesse di 25 punti base, come ampiamente previsto prima della decisione.
Grande attesa dei mercati per la riunione di oggi della BCE. Le previsioni danno praticamente per certo un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base, che porterebbe il tasso sui depositi al 2,25%, il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale al 2,40%
Nella settimana di Pasqua, i fari dei mercati sono puntati sulla BCE. L’istituto di Francoforte si riunirà giovedì 17 aprile per decidere come rispondere alle sfide poste dalla guerra commerciale avviata dal presidente Usa, Donald Trump. Le attese degli analisti
Arriva la decisione attesa della Banca centrale europea che taglia il tasso di deposito al 2,5%.
È il giorno della BCE: oggi, intorno alle 14, l’istituto di Francoforte comunicherà la sua decisione sui tassi di interesse. Cosa aspettarsi