BCE pagina 247
In America la Fed ha stimolato la ripresa dell’economia, iniettando denaro nel sistema bancario. In Inghilterra e in Europa Boe e Bce hanno avviato politiche accomodanti. Risultato? Deludente.
Welfare gonfiato, tasse alte, lavoro inefficiente: l’analisi spietata del Wall Street Journal sul “modello economico fallimentare” dell’Eurozona. Ma sul versante occupazionale dal 1999 il nostro continente (linea blu) fa meglio degli Usa. E se si toglie il sud d’Europa…
La Bce non può sostituirsi alla politica. Nel 2012 l’Eurotower ha preso tempo. Ma nei prossimi mesi il programma OMT di acquisto di titoli di stato dei paesi deboli sarà testato e il quadro cambierà. Le promesse non bastano più. Per Pimco è troppa l’asimmetria di liquidità in Europa
“Gli spread sono cosi’ sottili che devono usare un corsetto – oppure la Fed. Non comprateli”, cosi’ il maggiore fondo obbligazionario al mondo. AD Bill Gross non partecipera’ all’asta di titoli di stato Usa: timori sul lungo periodo.
La Bce potrebbe portare forte volatilità sul cambio eur/usd, i cui livelli di attenzione principale continuano ad essere due. Da segnalare poi che il superamento di 1.3035 a ribasso diviene necessario per…
Un solo punto fermo: la presentazione della banconota da 5 euro. Su tutto il resto è nebbia fitta. Esperti escludono un nuovo taglio. La priorità è la ripresa, ma proprio per questo la Bce non ha altra scelta…
Alle banche chiesto di aumentare chiarezza nelle informazioni ai consumatori: passo necessario per una maggiore integrazione del mercato unico. Nell’agenda anche i tempi di pagamento. Foto: Mervyn King, Bank of England
Piazza Affari e’ partita in rialzo grazie agli acquisti sui bancari (vedi grafico performance odierna in Europa). Borse Usa ai massimi da cinque anni dopo i dati sul mercato del lavoro.
Nell’agenda del commissario al mercato Michel Barnier anche i tempi di pagamento. In settimana Draghi tornera’ a concentrarsi sull’economia ora che a tre anni dallo scoppio della crisi il senso di urgenza si e’ affievolito. Foto: Visco, di Bankitalia
Pesante attacco a Mario Draghi (sempre invece elogiato dai media di regime) dal premio Nobel per l’Economia, sul quotidiano tedesco Handelsblatt. “Se la Bce – con il fiscal compact – continua a fare delle politiche di austerità la precondizione per le operazioni di finanziamento, questo si tradurrà in un aggravamento delle condizioni del paziente”. E per questo l’Europa continua a rappresentare il principale fattore di rischio per l’economia mondiale.