Bce e il dilemma tassi: Draghi steccherà la prima?

9 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Gli spread sono in lento calo, l’economia globale in fase di stabilizzazione e l’Eurozona dovrebbe uscire dalla recessione. Ma abbassare la guardia non si può: il 2013 resta un anno pieno di sfide per la Banca centrale europea di Mario Draghi, che nel primo consiglio direttivo in agenda domani ha messo solo un punto fermo: presenterà la nuova banconota da cinque euro.

Il presidente dell’Eurotower, uomo dell’anno 2012 secondo Reuters, dovrebbe mantenere i tassi fermi e porre la propria enfasi sulla ripresa. La promessa di fare ”tutto il necessario” contro i rischi di un’esplosione dell’euro, fatta da Draghi lo scorso luglio, per ora ha funzionato.

Per gli economisti, tuttavia, la calma che si respira sul mercato dei titoli di Stato europei è tutta calma apparente in quanto la Bce non ha fatto che prendere tempo. A loro avviso ora è il momento di proseguire nell’opera di risanamento dei bilanci e di stimolo della ripresa.

Per sollecitare queste misure per gli esperti non è scontato che la Bce abbassi ulteriormente i tassi, già al minimo record dello 0,75%: che accada nel board di giovedì quasi tutti gli economisti contattati nel sondaggio Thomson Reuters lo escludono. Sono più possibilisti gli analisti di Morgan Stanley che azzardano che la Banca centrale potrebbe tagliare i tassi di 0,25 punti base, ma non è detto che lo faccia.

C’è anche chi come Carl Weinberg, capo economista di High Frequency Economics parla fuori dal coro: dice che un deterioramento del mercato del credito non lascia altra scelta alla BCE che quella di tagliare il tasso pronti contro termine, nel tentativo di stimolare la domanda.

Nonostante se ne sia discusso a dicembre, con una maggioranza di consiglieri Bce a favore, sarà invece probabile che Draghi preferisca restare alla finestra per capire gli sviluppi della congiuntura. Meglio tenerle strette tutte le pallottole da giocarsi. L’anno è appena iniziato e tante imboscate sono dietro l’angolo.

Per contattare l’autore Twitter @MicaelaOsella; micaela@wallstreetitalia.com