BCE pagina 246
La nuova valuta tedesca si apprezza del 50% nei confronti della valuta unica a 1,5€. La Bce sposta la sua sede a Parigi e annuncia acquisti illimitati di bond. Opinione di Zeit online. Dopo un po’ di tempo…
In agenda l’autorizzazione degli aumenti di capitale necessari per ottenere gli aiuti pubblici (3,9 miliardi) volti ad adeguare il patrimonio della banca al livello richiesto dalle autorita’ europee.
Sul rapporto euro/dollaro, la moneta unica mantiene una forza strutturale nei confronti del biglietto verde, a dispetto dell’enorme volatilità che ha caratterizzato la price action.
I titoli del gruppo media fanno +9%. Spread Italia-Germania a 10 anni in calo in area 263, tasso BTP al 4,17%. Acquisti sui bancari. L’azionario europeo guadagna mezzo punto percentuale di media. Euro oltre $1,33.
Brent sotto i 110 dollari al barile. Bce sta considerando la possibilità di chiedere maggiori informazioni sui prestiti accettati come collaterale nelle operazioni di rifinanziamento.
“Flussi di capitale si stanno dirigendo verso bond più sicuri”. Sia la Bce che l’Ue temono la mina Italia e il rallentamento nel processo di risanamento dei conti pubblici. Risanamento (ma c’è stato?), che si è tradotto in un manovre di lacrime e sangue per i cittadini.
Timori Cina indeboliscono l’azionario. Dopo l’asta dei BTP a 3 anni spread scivola anche sotto 250. Il rendimento dei titoli italiani a 10 anni poco sopra 4,10%. Ftse Mib sopra 17.500. Male Pirelli (-3,44%), bocciata con un Sell.
Non c’è relazione di Bankitalia che, da mesi ormai, non registri una contrazione del credito al settore privato. Imprese e famiglie in ginocchio, mentre le banche vengono aiutate da Bce e governi.
Un ritorno sotto 1,3210 potrebbe mostrare invece rientri verso 1.3160 e per un’operatività più breve si può lavorare sulla congestione notturna, cercando rotture di 1.3250 per 1.3225. (grafico orario eur/usd)
Nessuna sorpresa nella prima riunione dell’anno del board. Il numero uno dell’Eurotower avverte che “la debolezza economica del 2012 continuerà anche nel 2013”. Ripresa “graduale”, ma di certo nessun segnale di ripresa forte o anticipata. Gli spread? I cali devono essere blindati con sforzi sul risanamento dei conti. Euro verso $1,32.