Banche pagina 301
Crediti deteriorati in zona di pericolo per tutte tranne UniCredit e Intesa. E se il resto del settore rischia a causa dei prestiti inesigibili, anche le due big…
Mentre si attende il sorpasso della Cina sugli Stati Uniti in fatto di Pil – è solo questione di tempo – Pechino ha raggiunto un traguardo di simile valenza storica in ambito finanziario. Il valore complessivo di tutti i brand della Cina del settore bancario ha superato per la prima volta quello delle banche americane.È
Nel piano di risanamento che verrà presentato oggi a Francoforte si ipotizza un aumento di capitale non più da 2 miliardi e mezzo ma almeno da 5,7
Commenta così la proposta il docente della BocconiCarlo Alberto Carnevale-Maffè: “E’ un tappeto blu a stelle dove nascondere per tre anni i rifiuti dei crediti deteriorati. Si compra del tempo ma, sia chiaro, i rischi restano tutti a obbligazionisti e soci”
La Deutsche bank ha accettato di pagare alla Financial Conduct Autorithy del Regno Unito la multa per le gravi carenze accertate in merito ai controlli anti riciclaggio di denaro.
Lo stop della commissione Bilancio del Senato all’emendamento di maggioranza (a firma Rossi) che proponeva di introdurre le misure per l’educazione finanziaria già con il decreto ‘salva-risparmio’, per ragioni di natura economica di bilancio è una decisione infelice, secondo uno dei membri della Consulta per la stessa legge. La proposta, che recepiva la proposta di
I dati mostrano come l’afflusso di nuovi crediti in sofferenza è in rallentamento, il che suggerisce che lo stock potrebbe aver raggiunto il suo picco.
Questio Sgr ha rilasciato un comunicato nel quale si informa che un memorandum d’intesa è stato raggiunto per conto del Fondo Atlante 2 in merito all’acquisto di 2,2 miliardi di crediti deteriorati di tre good bank: Nuova Banche Marche, Nuova Banca dell’Etruria e Nuova Cassa di Risparmio di Chieti. “L’intervento di Atlante II” si legge,
Sul recupero della redditività del settore bancario italiano si registra l’ottimismo dell’Abi. Il sistema, ha detto il direttore generale Giovanni Sabatini, “è solido e vitale” ed è impegnato a “recuperare redditività”. Intervenuto a margine dell’Assiom Forex a Modena, Sabatini ha poi dichiarato che “alcune delle situazioni più delicate, anche grazie al decreto legge varato a
La frecciata che lancia il Ceo di Intesa SanPaolo è all’AD di Unicredit, reo di aver provato a bloccare sul nascere la scalata su Generali.