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Lagarde: il target per l’inflazione della Bce potrebbe essere troppo basso

La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, si è spinta in un’affermazione che potrebbe aprire la strada a una revisione in senso espansivo dell’obiettivo per l’inflazione, in modo analogo a quanto già deciso dalla Fed americana.La formulazione dell’obiettivo di inflazione della Bce, indicato nel 2003 come al di sotto ma vicina al 2% “era

Lagarde: “Prospettive incerte, board pronto a aggiustare i suoi strumenti” se necessario

“L’impatto del Coronavirus si sente ancora nella zona euro, le imprese hanno difficoltà, le persone perdono il posto, le prospettive sul futuro restano incerte”, e “la ripresa resta incerta, incompleta e non equilibrata”. Nel frattempo i consumatori hanno ripreso a spendere ma “restano cauti per l’ansia sul loro lavoro e le prospettive sui salari”: così

Rallenta la crescita di massa monetaria in agosto

Rallenta la crescita della massa monetaria aggregata M3 che, nel mese di agosto, ha segnato una crescita del del +9,5%, in flessione rispetto al +10,1% di luglio (dato rivisto da +10,2%), e sotto le attese che erano per un incremento al 10,5%. La media dei tre mesi ad agosto è stata invece del 9,6% contro

BCE: nel terzo trimestre Pil eurozona a +8,4%, ma lontani dai livelli pre-Covid

La Bce prevede un recupero dell’attività economica dell’area dell’euro, a condizione che non si verifichi una forte recrudescenza della pandemia. In particolare, nel terzo trimestre le stime sul Pil sono per una crescita dell’8,4 per cento. E’ quanto si legge nel bollettino economico pubblicato oggi. Secondo gli esperti della Bce, l’economia non tornerà sui livelli

Recovery Fund, per la Bce dovrebbe essere permanente

Nella stessa nota la Bce ha chiarito, che in proporzione al Pil, i maggiori beneficiari saranno Croazia e Bulgaria, L’Italia solo decima

Bce spinge sulla sostenibilità: dal 2021 green bond entrano nel QE

Saranno accettati come garanzia sia per le operazioni di politica monetaria (QE), a condizione che rispettino tutti gli altri criteri di idoneità

Lagarde: “Ripresa è disomogenea e incerta”

Nell’Eurozona “la riprese economica resta molto incerta, disomogenea ed incompleta… tutto dipenderà dall’evoluzione della pandemia e dalle misure di contenimento” adottate dai Paesi: è quanto affermato dalla presidente della Bce, Christine Lagarde, intervenuta all’Assemblea Parlamentare franco-tedesca.“L’incertezza del contesto attuale richiede una valutazione molto attenta delle informazioni in arrivo, compresi gli sviluppi dei tassi di cambio,

Bce conferma la propria politica monetaria, Pil 2020 rivisto al rialzo

Lagarde non è riuscita a soddisfare le aspettative degli investitori in merito all’eccessivo rafforzamento dell’euro sul dollaro (che oggi prosegue)

BCE-day: tassi fermi, fari su euro e inflazione

Fari del mercato puntati sulla riunione della BCE, che oggi torna a riunirsi, dopo la pausa estiva.

BCE: dopo stop estivo, torna a riunirsi giovedì. Cosa si aspettano gli analisti

Dopo la pausa estiva, torna a riunirsi la Banca centrale europea. L’appuntamento è per giovedì 10 settembre.