Bce conferma la propria politica monetaria, Pil 2020 rivisto al rialzo

10 Settembre 2020, di Alberto Battaglia

Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha deciso, come atteso dagli analisti, di lasciare invariati i tassi d’interesse e di confermare il volume di acquisti del programma temporaneo Pepp, nonché del Quantitative easing.

Il Pepp rimane, pertanto, invariato a un volume complessivo di acquisti pari a 1.350 miliardi di euro, mentre il Qe procederà ancora a un ritmo di acquisti aggiuntivi di 20 miliardi mensili. La prima misura proseguirà almeno fino al giugno 2021, la seconda “poco prima che la Bce proceda a rialzare i tassi” – fatto che non avverrà prima di un deciso riavvicinamento dell’inflazione al 2%.

Il comunicato pubblicato oggi ricalca parola per parola le posizioni assunte dal Consiglio lo scorso luglio, come ha notato NewsSquawk:

Dopo la svolta nella policy annunciata dalla Federal Reserve era lecito attendersi dalla presidente dell’Eurotower, Christine Lagarde, qualche segnale di risposta.

Il target d’inflazione negli Stati Uniti, di fatto, è stato innalzato irrobustendo il trend di indebolimento del dollaro sull’euro. La presidente della Bce ha confermato che il Consiglio direttivo ha discusso il tema, precisando però che il tasso di cambio non rientra nelle materie di competenza della Bce, che continuerà a monitorare il cambio in relazione ai possibili effetti sull’inflazione dell’Eurozona. In seguito a tali commenti l’euro si è ulteriormente rafforzato sul dollaro, con un rialzo dello 0,64% intorno alle 15 e 20.

Per quanto riguarda le previsioni sulla crescita l’outlook sul Pil dell’Eurozona è stato rivisto al rialzo per il 2020 dal -8,7 al -8%. Il tasso d’inflazione previsto per il 2021, inoltre, è stato rivisto al rialzo dal +0,8 al +1%.

(Gli aggiornamenti inseriti in diretta restano consultabili in coda al presente articolo).

Il Liveblog è terminato

Alberto Battaglia 10 Settembre 202014:34

La ripresa nell’Eurozona rimane avvolta da incertezze, con un rallentamento dell’attività del settore servizi emerso “abbastanza di recente”: è quanto ha affermato la presidente della Bce, in avvio della sua conferenza stampa. 

 

Alberto Battaglia 10 Settembre 202014:39

“Ci sono segni di notevole recupero nei consumi”, ha dichiarato Lagarde, “l’aumento estivo dei contagi costituisce”, però, “un vento contrario sulle previsioni verso il futuro”. 

Alberto Battaglia 10 Settembre 202014:42

L’Outlook sull’economia dell’Eurozona è stato rivisto al rialzo per il 2020: la Bce prevede ora un calo del Pil dell’8% (contro il precedente -8,7%).
E rimasto “largamente invariato” il panorama previsto per il 2021 e nel 2022. 

Alberto Battaglia 10 Settembre 202014:44

Le proiezioni sull’inflazione rimangono invariate per il 2020 e per il 2022, mentre, ha detto Lagarde, il Consiglio ha innalzato le previsioni sul livello dei prezzi per il 2021 (da +0,8 a +1%).

Alberto Battaglia 10 Settembre 202014:55

 “La maggioranza dell’impatto economico” del Recovery Fund “non è stato incorporato nelle previsioni sul Pil” diffuse oggi dalla Bce: lo ha dichiarato Christine Lagarde, affermando che il piano europeo avrà certamente un effetto positivo.

Alberto Battaglia 10 Settembre 202015:00

Incalzata sul rafforzamento dell’euro sul dollaro, Lagarde ha confermato che il Consiglio direttivo ha discusso la questione; la presidente, però, ha precisato che regolare il tasso di cambio non rientra nelle competenze della Bce.

Lagarde ha aggiunto che il Consiglio monitorerà con attenzione in quale misura un rafforzamento dell’euro potrà contribuire ad un indebolimento dell’inflazione. 

Alberto Battaglia 10 Settembre 202015:20

In seguito alle dichiarazioni di Lagarde sul tasso di cambio euro-dollaro (“non è oggetto del mandato Bce”), la moneta unica ha accelerato i guadagni sul biglietto verde: al momento il rialzo è dello 0,64% a 1,187885 dollari.