BCE pagina 226
La Bundesbank fa pressione sui governi dell’Eurozona perché rimettano in sesto le loro economie e impongano una stretta fiscale. Weidmann: “Draghi ha già fatto molto, ma non può risolvere la crisi”.
La prospettiva di una politica monetaria accomodante nel lungo periodo ha subito messo sotto pressione la valuta. Occhio ai supporti e alle resistenze con le altre valute.
“I tassi resteranno ai livelli attuali o più in basso per un periodo di tempo esteso”, ha detto il banchiere centrale. Prima volta che Eurotower rilascia guidance su costo denaro, in stile Fed.
La conferenza del numero uno della Bce attesa per le 14.30 ora italiane. La Bce si esprimerà sulle recenti tensioni che hanno colpito Grecia e Portogallo? Focus su euro/dollaro.
L’incertezza pre meeting metterà sotto pressione la moneta unica. Da Mario Draghi attesi toni da colomba: enfatizzerà l’importanza delle linee guida future. Visto calo del 3%.
La risposta arriverà giovedì 4 luglio. Occhio alla conferenza stampa di Mario Draghi. Prezzi sotto controllo, forse anche troppo: esiste il rischio di una deflazione? Analisi tecnica valute
Il presunto programma prevede l’acquisto di debito sovrano di tutti i 17 paesi del blocco. Le indiscrezioni del Sueddeutsche Zeitung sminuite dal membro del consiglio direttivo Joerg Asmussen.
Risanamento dei conti pubblici “può esser fatto in modo molto più favorevole alla crescita, tagliando le spese improduttive”. Il “fardello fiscale danneggia creazione lavoro”. La critica a Bernanke che ora vuole ridurre il QE.
Il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schauble (nella foto a destra del banchiere centrale): anche lui contro l’acquisto di bond italiani e dei paesi più in difficoltà.
E’ quanto ha riferito il numero uno dell’Eurotower, stando a un messaggio Twitter pubblicato sul sito di Bloomberg. Sorprese in vista dopo il nulla di fatto dell’ultimo meeting?