Bce non può risolvere la crisi da sola

8 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La Banca Centrale Europea non è in grado di risolvere la crisi dell’area euro.

Lo ha detto a un gruppo di economisti il numero uno della Bundesbank, Jens Weidmann, facendo pressione sui governi dell’Eurozona perché rimettano in sesto le loro economie e impongano una stretta fiscale.

Weidmann è intervenuto alla conferenza degli economisti a Aix-en-Provence, nella costa azzurra Francese, tre giorni dopo le promesse per una politica accomodante “finché sarà necessario” di Mario Draghi.

Mai prima di quel momento la Bce aveva offerto linee guida temporali sui tassi, che Francoforte ha garantito di mantenere ai minimi record e anche più bassi “per un periodo di tempo prolungato”.

“La politica monetaria ha già fatto molto per assorbire le conseguenze economiche della crisi, ma non può solverla”, ha detto il banchiere.

La paura di Weidmann, considerato unimamente il più falco del Consiglio Direttivo dela Bce, è che i governi possano alzare il piede dall’acceleratore sulle riforme, se la banca dovesse intervenire con troppa foga nell’arginare la crisi del blocco a 17.