Tassi Bund dicono che i mercati sono nel panico

22 Novembre 2016, di Daniele Chicca

Gli investitori che stanno scaricando i Treasuries Usa stanno comprando in massa Bund a breve termine. I rendimenti del due anni tedesco stanno implodendo e hanno toccato i minimi di sempre a -72 punti base, mentre i tassi negli Stati Uniti e nel Regno Unito continuano a salire.

A scatenare gli acquisti è stata la notizia data data Commerzbank secondo cui la domanda per il debito collaterale tedesco in vista della fine dell’anno continuerà a salire. Da quando Donald Trump è stato eletto commander in chief degli Stati Uniti, lo spread tra i titoli di Stato americani a due anni e quelli omologhi tedeschi è letteramente esploso oltre i 50 punti base. Il valore dei Treasuries è ora il più basso rispetto ai Bund dal 2005.

Con il trionfo di Trump nelle elezioni di novembre, il cui programma politico di stampo quasi keynesiano è all’insegna degli investimenti pubblici e del protezionismo commerciale, i mercati finanziari scommettono in un periodo di deflazione negli Stati Uniti e in una Fed che farà fatica ad arginare le spinte inflative.

Trump avvierà un piano di stimolo fiscale da mille miliardi di dollari, incrementando le spese nelle infrastrutture. Questo unito all’innalzamento delle tariffe doganali per i prodotti provenienti da paesi come la Cina farà salire i prezzi al consumo e rafforzerà il dollaro (e i mercati stanno iniziando a scontare questo trend al rialzo), aumentando al contempo il deficit della prima economia al mondo.

Gli investitori nel mercato dei bond stanno di conseguenza cercando disperatamente di trovare un modo per riposizionare i propri portafogli e ridurre i rischi, vendendo per esempio la parte breve delle scadenze aspettando che i prezzi invertano rotta.

I gestori e fondi obbligazionari stanno riducendo l’esposizione alle parti più rischiose del mercato e stanno riducendo la durata degli investimenti nel mercato dei bond con l’obiettivo di limitare le perdite provate da un selloff globale che ha interessato i bond governativi.

Dopo l’elezione di Trump i prezzi dei Treasuries sono scivolati con il tasso dei bond decennali di riferimento che ha fatto un balzo fino al 2,2% il 17 novembre dall’1,9% pre voto. Il calo settimanale è stato il più accentuato dal 2013, anno in cui la Federal Reserve ha avviato il suo programma di taper tantrum. Nel frattempo i tassi decennali britannici sono saliti dall’1,2% l’8 novembre all’1,4% degli ultimi giorni.

Treasuries Usa: il balzo dei tassi sotto Reagan