Stati Uniti pagina 22
Due eventi hanno caratterizzato i mercati a fine luglio: il crollo di alcuni titoli cinesi e la riunione, negli Stati Uniti, del Comitato di politica monetaria. Sembrerebbero due eventi senza alcun nesso apparente, anche se – in realtà – sono accomunati dalla prevalenza sull’ortodossia economica della preoccupazione politica riguardo una migliore coesione sociale e nazionaleIn
Fari dei mercati puntati oggi sul dato dell’inflazione USA di giugno, che dovrebbe evidenziare un lieve rallentamento legato ad un minore effetto confronto della componente energetica, che però dovrebbe essere in parte compensato da un’accelerazione della parte relativa ai servizi ed in particolare della componente immobiliare (shelter). A maggio l’inflazione a maggio si era attestata al
Numerosi fattori sono alla base dell’attuale flessione del dollaro, una tendenza che potrebbe proseguire e porre fine al suo fascino dopo diversi anni di apprezzamento, nonostante la fortissima ripresa economica in atto negli Usadi Kevin Thozet (Carmignac)Dopo aver registrato un ciclo di apprezzamento pluriennale, il dollaro oggi si trova ad affrontare un numero crescente di
Una ricerca dell’Accademia Nazionale delle Scienze Usa fissa in una soglia minima di 75mila dollari l’anno un forte livello di soddisfazione personale
Secondo GlobalData, raggiungerĂ il 124,7% del PIL tra le economie avanzate, sopra i livelli della seconda guerra mondiale
Dagli stress test condotti dalla Federal Reserve è emerso che le banche Usa sono adesso molto solide e capitalizzate
Consentire per troppo tempo un’inflazione superiore al 2% non è una buona idea, secondo gli economisti di Deutsche Bank
La Fed, fonte di liquiditĂ , è giunta a un bivio: lunga marcia o grande salto? O si lancia, quanto prima, in una lenta – e dura – marcia verso la normalizzazione della sua politica monetaria che potrebbe, nonostante gli inevitabili danni iniziali, rivelarsi vittoriosa tra uno o due anni. O temporeggia, consentendo all’eccesso di liquiditĂ
Svizzera in testa, ma non solo. La classifica dell’OCSE dei paesi in base alle imposte sulle imprese
Il tycoon continua a concentrarsi sui risultati elettorali dell’Arizona, della Pennsylvania, del Michigan, del Wisconsin, del New Hampshire e della Georgia.