Debito/Pil da paura, nel 2021 supererà livelli seconda guerra mondiale

30 Giugno 2021, di Mariangela Tessa

Nonostante le aspettative ottimistiche sulla ripresa economica globale, il debito globale  e i principali rapporti Debito/Pil dovrebbero salire alle stelle entro la fine del 2021 a causa del continuo aumento della spesa finalizzato a contenere gli effetti della crisi economica causata della pandemia di COVID-19.

Secondo le ultime stime di GlobalData, società di analisi, quest’anno il rapporto debito/Pil dovrebbe raggiungere il 124,7% del PIL  tra le economie avanzate, che è superiore ai livelli della seconda guerra mondiale del 124,1% del PIL.

Questo dopo un anno, il 2020, in cui il debito globale è aumentato a $281 mila miliardi ed è salito ulteriormente del 2,55% nel primo trimestre del 2021.

Nel primo trimestre del 2021, la maggior parte del debito mondiale è rimasto concentrato nelle mani delle economie sviluppate (70,2%), anche c’è stato un aumento del livello raggiunto delle economie emergenti ($ 86,2 trilioni, + 14,7% rispetto al primo trimestre del 2020).

Gargi Rao, analista di ricerca economica presso GlobalData, spiega:

“I mercati maturi come gli Stati Uniti, il Regno Unito, l’economia dell’area dell’euro e il Giappone hanno visto un forte aumento del debito delle famiglie, del governo, delle imprese non finanziarie e del settore finanziario rispetto allo scorso anno. Indebitamento più elevato significa maggiori interessi. Il che riduce le opportunità di investimenti produttivi e, di conseguenza, influisce sulla crescita economica sostenibile a lungo termine”.

Secondo l’esperto, il persistente aumento dei livelli di debito delle economie emergenti e sviluppate a causa dei pacchetti di stimolo indotti dalla pandemia ha portato il debito globale a livelli allarmanti, che richiede interventi. “Man mano che la ripresa economica prende slancio, le banche centrali dovranno trovare un equilibrio tra la gestione delle politiche di allentamento quantitativo e l’inflazione a lungo termine” ha aggiunto.

Debito/Pil: i paesi più indebitati

Tra i Paesi, Giappone, Italia e Stati Uniti hanno mostrato i livelli più alti livelli di debito pubblico. In particolare, nel 2020, in Giappone il rapporto debito pubblico/Pil si è attestato al 256,2% nel 2020, seguito da Grecia (213,1%), Italia (155,5%) e Stati Uniti (127,1%).

Nel frattempo, il debito pubblico nei paesi emergenti come Brasile (98,9%), India (89,5%) e Cina (66,8%), seppure relativamente basso, ha segnato forti aumenti  nell’ultimo anno.

In forte aumento anche il debito del settore privato

Come se non bastasse, anche il debito del settore privato ha registrato un aumento significativo nel 2020 e si prevede che aumenterà ulteriormente nel 2021. Il debito medio delle società non finanziarie a livello globale si è attestato al 104,1% nel 2020, in aumento rispetto al 95,5% nel 2019.

“La priorità del momento è attuare politiche per rilanciare le finanze pubbliche e ridurre i livelli di debito. Mentre i bilanci 2021 dei paesi dell’UE si concentrano sul rilancio delle entrate pubbliche e sul controllo delle spese, il Giappone dovrebbe incanalare il proprio sostegno fiscale verso la costruzione di progetti green per attirare investimenti e generare entrate pubbliche a medio termine” ha concluso Rao.