Stati Uniti pagina 201
L’ex leader del settore delle vendite al dettaglio statunitense, Sears, ha registrato nel terzo trimestre dell’anno una perdita da 454 milioni di dollari. E’ solo l’ultimo capitolo di un lungo declino da quando, nel 1989, Sears è stata superata dal principale competitor nel settore, Walmart. L’azienda giustifica il magro risultato per via del clima particolarmente mite
Una proposta di legge Repubblicana potrebbe stringere le regole d’ingresso negli Stati Uniti per i paesi europei. L’ingresso facilitato sarebbe condizionato alla condivisione d’informazioni d’intelligence anti-terrorismo
Addio definitivo alle operazioni di bail out? Ora i grandi colossi “too big to fail” dovranno contare solo sulle loro forze”.
La riforma sanitaria statunitense, la cosiddetta Obamacare, ha comportato un aumento della spesa nel settore del 5,3% nel 2014, anno in cui la maggior parte degli aggiornamenti hanno avuto luogo. La spesa federale nello stesso periodo è aumentata dell’11,7%, a fronte di un +3,5% dell’anno precedente: la spesa pubblica per la sanità, pertanto, cresce più velocemente
Oggi e fino a domani riunione del board dell’azienda di Sunnyvale sul vaglio della cessione del core business di internet e la vendita delle azioni di Alibaba.
Il brusco calo dovuto allo scandalo dieselgate partito proprio nel mercato americano e che ha coinvolto 500mila auto.
La presidenza Obama è stata caratterizzata da una costante crescita del debito pubblico: 674 miliardi nel solo mese di novembre, in seguito all’accordo sul tetto del debito.
La società sta valutando l’opzione di vendere le attività core come Yahoo Mail e News oppure se procedere allo spin off di Alibaba.
La decisione dell’agenzia statunitense in seguito al dieselgate. Crollano negli Usa le vendite (- 24,7%).
È solo l’ultimo dei tanti piccoli paesi che negli Stati Uniti finiscono all’asta.