Obamacare: nel 2014 la spesa sanitaria cresce più del 5%
La riforma sanitaria statunitense, la cosiddetta Obamacare, ha comportato un aumento della spesa nel settore del 5,3% nel 2014, anno in cui la maggior parte degli aggiornamenti hanno avuto luogo. La spesa federale nello stesso periodo è aumentata dell’11,7%, a fronte di un +3,5% dell’anno precedente: la spesa pubblica per la sanità, pertanto, cresce più velocemente di quella del settore privato. Lo comunica un’analisi governativa diffusa ieri, che spiega la tendenza con l’aumento della domanda di servizi da parte degli americani.
L’amministrazione di Washington si difende sostenendo che, avendo incentivato cure preventive, si risparmiano per il futuro più costosi interventi dell’ “ultimo minuto”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.