Stati Uniti pagina 199
ROMA (WSI) – Stando all’ultima edizione del report EY Eurozone Forecast (EEF), grazie all’aumento dei consumi tra 2014 e 2015, l’Eurozona prosegue il trend di stabilità economica, sostenuto anche dalle prospettive di investimenti di capitale nel medio periodo. Il comunicato mette in evidenza che, “secondo lo studio, il prodotto interno lordo complessivo dell’Area raggiungerà una crescita
Cattive notizie dal versante macroeconomico degli Stati Uniti. L’indice della Fed di Chicago si è contratto a -0,3 punti in novembre, rispetto ai -0,17 di ottobre. Il dato, termometro dell’attività della prima economia al mondo, è risultato peggiore delle attese (-0,2) e rappresenta il quarto calo mensile consecutivo.
L’indice ISM sei servizi stilato da Markit ha toccato i minimi dell’anno, scendendo in area 53,7, i minimi da dicembre 2014.
NEW YORK (WSI) – Con il crollo dei prezzi del petrolio che continua a fare danni nel settore del gas di scisto americano e nei ricavi dei grandi colossi esportatori della materia prima, il timing dei leader politici americani è per lo meno discutibile.A dispetto del tonfo del greggio sui mercati, per la prima volta in
Si teme ondata di default dopo che due aziende hanno fatto crac. BofA: “È un bagno di sangue”. Investitori hanno prelevato ben $15,4 miliardi da fondi bond.
Molti governatori americani criticano l’amministrazione Obama per la risposta inadeguata al lancio del missile balistico di Teheran
Ancora non si conoscono i dettagli: Usa e Cuba siglano accordo per ripristinare la linea aerea commerciale
Dopo l’annuncio di sanzioni finanziarie al governo di Seoul, il dittatore Pyongyang minaccia: “conseguenze inimmaginabili”
Secondo l’ex numero uno della banca centrale, c’è da essere ottimisti sulle prospettive di crescita Usa, ma attenzione ai “venti contrari in arrivo dall’economia globale”.
Il 2015 sta per chiudersi con la prima performance negativa dal 2008 per un mercato da $1.300 miliardi. Il rischio è che lo stress si allarghi al sistema finanziario.